Arrivano le elezioni, il peggio di questa campagna elettorale.

Il 4 Marzo, giorno delle elezioni si avvicina e tra i politici si fa a gara a chi le spara più grosse. 

Sono un Robot, vivo a lampadine, circuiti fili e spine e cazzàte a go go

Elezioni 4 marzo: cosa ne pensa lo scemo del villaggio?

Mancano poco più di due settimana alle prossime elezioni e i leader di tutti i partiti politici con cadenza quotidiana si sfidano in una meravigliosa contesa a chi risulta meno credibile.

Tra gli elettori si fa strada l’imbarazzo della scelta su chi non votare, tanto che il partito degli astenuti risulterà il vincitore di questa tornata. Centrodestra, centrosinistra cinquestelle hanno elargito perle propagandistiche che hanno fatto la gioia di chi si occupa di satira sul web, paradossalmente gli estremisti sembrano i più pacati.

In questa fiera delle cazzata spicca il mitico, inossidabile Cavaliere, Silvio Berlusconi, incandidabile per la corte di Strasburgo, regala una perla infilando sul simbolo di Forza Italia un “Berlusconi Presidente” che puzza di ossimoro…

Un mio tweet per il collettivo Arsenale K

Comunque Silvio è l’unico prodotto al mondo privo di obsolescenza programmata,  certo ormai biascica invece di parlare, ogni tanto sembra perdere colpi, ma è sempre una conferma, le sue promesse sono quelle di 25 anni fa, si definisce l’usato sicuro, ma la sua acconciatura é inquietante e il suo “contratto con gli italiani” firmato da Bruno Vespa é un dènjá vu da brividi.  In un tweet ha scritto che vorrebbe essere ricordato come persona per bene, che ha fatto bene all’Italia e agli italiani, mi sono permesso di rispondergli che neanche se viene assassinato dall’Isis lo ricorderanno così.

Elezioni: ma dov’è la destra, dov’è la sinistra?

Ma passiamo al suo alter-ego Matteo Renzi che è riuscito nell’impresa di affondare in pochi anni il PD, diciamo che stava già colando a picco e lui ha solo accellerato l’affondamento. Per le prossime elezioni rischia una batosta memorabile, ma continua ad ostentare sicumera. Risulta l’ultimo in classifica come percentuale di gradimento dei politici ha pianto miseria mostrando il suo estratto conto in banca (solo16000 euro) si atteggia a leader del suo partito ma è messo in ombra dal grigiume di gentiloni e dulcis in fundo si lamenta su twitter che nessuno vuole fare un confronto tv con lui, qui sotto potete vedere la mia risposta.

Risulta insopportabile il suo ammiccare, quel parlare per slogan, il salutare la gente come se fossero vecchi amici, insomma a me ha sempre dato l’idea di uno sfigato che tenta di atteggiarsi a piacione con risultati tra il catastrofico e il ridicolo. E poi il capolavoro assoluto di questa campagna elettorale del PD, la candidatura dell’ex Dc, ex alleato di Berlusconi, ex presidente della commissione d’inchiesta sulle banche Pierferdinando  Casini nella roccaforte rossa di Bologna. Subito quei geni di Lercio hanno lanciato la notizia che gli era stato intitolato un centro sociale.  Lo vediamo in questa foto in un comizio in una sede del PD, occhio alle foto…

I 5 stelle dopo essere usciti paradossalmente rafforzati  dallo scandalo rimborsopoli scoperto dalle Iene (alcuni hanno fatto finta di rimborsare parte dei compensi e sono stati scoperti, d’altronde sono in politica da poco) e ora hanno un unico nemico da combattere, la “congiuntivite” di Giggino Di Maio che in ogni occasione riesce a fare sfoggio di questa lacuna grammaticale che é ormai diventata la peculiarità del candidato premier, ma d’altronde con una come la Fedeli come ministro dell’istruzione…cosa pretendevamo ancheche un aspirante primo ministro azzeccasse i congiuntivi? Comunque Renzi ha definito il M5S: “Un’arca di Noe per truffatori, scrocconi, riciclati e massoni” praticamente tale e quale al PD.

E per concludere il mitico Matteo Salvni che, sacrificate le idee secessioniste in nome di una sua candidatura a premier, Silvio permettendo, impazza in televisione a tutte le ore del giorno e della notte, motivo per il quale sente il bisogno di nutrirsi come si deve facendo sfoggio di cultura alimentare. 

Salvini

Sparando una cazzata così stellare che il tweet di risposta del sottoscritto è stato commentato addirittura su Rai3 durante la trasmissione Cartabianca di Bianca Berlinguer. Divertente anche la foto in cui viene ritratto un ragazzo extracomunitario intento ad affiggere i manifesti della Lega e di Matteo, intervistato il ragazzo ha dichiarato: “Era da tempo che volevo attaccarlo al muro”.

Mancano ancora più di due settimane alle elezioni e ne vedremo ancora delle belle, io saro qui a servirvi il peggio di questa campagna elettorale.

P.S. Alcuni giorni fa è stato l’anniversario di Charles Darwin che padre della teoria dell’evoluzione della specie che se vedesse il livello di questa campagna elettorale ritratterebbe subito.